venerdì 31 maggio 2013

GRANMA

Bè, insomma, è andata.
Sono contento del risultato, per numeri, qualità e partecipazione emotiva.
E' stato un successo autentico, speriamo che non me la facciano pagare...




Antonietta e Pit prima della proiezione de
"Le sorelle De Munari, la zia Bice e la Croce Rossa"

















 Daniela Trunfio



Pit,  Daniela e Diane





Daniela e Dorothea




Pit








Luciana Castellina
























Dimitri - Ubik

 
















Valentina Casarotto

















  


Francesca Foscarini
























domenica 26 maggio 2013

FORGOTTEN FEELINGS 6




Questa è balzata fuori quasi a pretendere d'essere riesumata.






Andrée G. canadese del Quebec. 
Dove diavolo fossimo non so. Sono solo certo che fosse l'estate del 1980 e che la macchina fotografica fosse una Nikkormat FTN.
E che lei sia stata, con naturalezza, una compagna avventurosa per un viaggio breve.

giovedì 23 maggio 2013

GRANMA in arrivo






Non siamo all'aeroporto, il sindaco ed io, ma in attesa di un "decollo" sì...








...durante "La notte dei musei", infatti, abbiamo sperimentato gli spazi espositivi contaminando il nuovo con il preesistente, valutandone la praticabilità acustica e la collocabilità spaziale, il tutto in un'atmosfera molto gradevole, composta e suggestiva, che mi ha permesso di immaginare gli appuntamenti di GRANMA, il mio festivalino all'arrembaggio, con minor ansia di quanto non fosse prima.





























Dunque, a domani...





martedì 21 maggio 2013

welcome to my world









Può un regista di documentari insistere nel postare filmatini familiari in numero decisamente maggiore a quelli che costituiscono la sua produzione professionale, tra l'altro solo occasionalmente sfiorata e sempre in modo incompleto ?
E può un quasi sessantreenne strimpellare come un adolescente esponendosi addirittura in rete ?
Ci ho pensato su e poi mi sono semplicemente chiesto: se potessi vedere uno che abbia fatto il mio mestiere in una condizione non ufficiale, in riprese casalinghe, in atteggiamenti domestici, tra amici sconosciuti o in momenti della sua infanzia e adolescenza mi piacerebbe ?
E mi sono risposto di si. Da morire.
Andrei pazzo per vedere, che so, Truffaut ragazzino con i suoi amici al mare, o Alan Rudolph che strimpella il banjo, ma anche semplicemente, una persona che so che fa tutt'altro nella vita, dedicarsi ai propri svaghi. 
Vederla bambina e poi adolescente, adulta, anziana. 
E sempre in una chiave di immediatezza senza paludamenti. Così com'è, alle prese con le cazzate che ama (naturalmente non solo con quelle). 
Del resto l'irresistibile attrattiva che il "repertorio" esercita sullo spettatore testimonia che quasi tutto ha un valore, soprattutto quando non appartiene alla categoria codificata dello spettacolo organizzato, ma a quella dell'istante rubato. 
E in fondo, alla fine, tutto questo blog si alimenta di questo punto di vista.
Il pistolotto per arrivare a dire che tra il girato d'archivio ho trovato un DVCAM del 2006 in cui affronto, in un'alternanza di chitarre, un brano dell'insigne Jim Reeves, rivisitato con le mie modeste possibilità. 
La sequenza fotografica è accompagnata dalla registrazione in studio dello stesso brano in compagnia di musicisti compiacenti.





mercoledì 15 maggio 2013

FABBRICA ALTA






Da più di un trentennio - quindi da molto tempo prima che io scoprissi Schio - si attendeva questo momento, vale a dire quello della "restituzione" da parte di una real estate in cui Marzotto, Pirelli e Telecom sono titolari di una quota di circa il 30% ( vado a orecchio, e non è l'aspetto significativo della questione) dell'area Lanerossi, comprendente l'edificio storico detto Fabbrica Alta e di  alcuni addentellati, a fronte di una concessione di edilizia civile in un'area vicina.
La vicenda è stata lunga e, mi dicono, piuttosto travagliata, però alla fine ecco arrivata la conclusione. 
L'intervento recente di un liquidatore ha portato alla firma dell'atto di proprietà a favore del Comune di Schio. 




Il giorno della conferenza stampa per l'annuncio dell'evento.
Da sinistra il vicesindaco, il sindaco, l'assessore al Sociale,
l'assessore agli Educativi, l'assessore alla Cultura - maggio 2013




Questo in soldoni. 
Come ho detto, non mi appassiona tanto il periplo che ha condotto a questa acquisizione quanto le possibilità ideative che questo comporta.
L'edificio è gigantesco e, a mio avviso, molto affascinante.




L'assessore ai Giovani, che ha ripreso tutto il tour esplorativo, 
e come si vede non ha ancora smesso, si è unito alla squadretta
istituzionale nel sottotetto.








Spazi luminosi e ampi dove si possono far convivere in armonia "domestica" molte opportunità culturali, e malgrado io non sia un gourmet ci ho visto immediatamente un EATALY, dopo averlo scoperto in uno dei miei saltuari soggiorni torinesi, grazie a Speedy, durante una memorabile giornata con lui e Paolo Drago.
E' stata la prima cosa cui ho pensato, e sono convinto che diventerebbe un polo d'attrazione formidabile per l'intera regione.
Ma la mia attenzione di immaginifico sognatore in questo momento è rivolta soprattutto  al teatro Jacquard, che è dall'altra parte della strada.
Sogno una sala ipertecnologica, un cinema di ultima generazione. 
Un'accogliente spazio da non più di 200 posti da far lavorare 7 giorni a settimana, con alternanze di programmazioni d'essai, blockbusters, proiezioni in lingua originale sottotitolata, microcinema, dirette via satellite teatrali e sportive, selezioni festivaliere, insomma una pacchia.
Sogno, perchè ci vorrebbe un investitore che riconosca le redditizie possibilità che la realizzazione di questo sogno comporta, ma con questi chiari di luna, si sa...




domenica 12 maggio 2013

DILMA




Mi hanno detto ora che è la giornata della mamma.
Non le telefono perchè so che non le importa e del resto ho smesso di chiamarla mamma fin da quando ero ragazzino, preferendo, sia per lei che per mio padre, il nome proprio.
Ha trascorso la vita a farmi incazzare e non ha ancora smesso, ma mi ha concesso libertà e fornito occasioni che hanno potuto trasformarsi in opportunità che si sono a loro volta trasformate in una buona vita, un'esperienza allegra e malinconica ma sempre in fermento.
And so...







domenica 5 maggio 2013

AU CINEMA, POUR FAIRE DU CINEMA






Comunicazione




Attenzione: rientrato oggi dal breve tour Torino Milano, ho postato un "Lella again" che avevo in bozza, e per qualche mistero informatico è finito in coda a "Forgotten feelings 5".
Ne consiglierei la lettura e visione perchè rivedere Lella, anche se solo in poche immagini, è sempre una cosa che rincuora.